sabato 16 dicembre 2017

George Clooney, star dal cuore d'oro: aiuta tutti, dal Sudan ai rifiugiati. E agli amici... un milione a testa



Dai bambini siriani ai senzatetto, senza dimenticare la causa del Sudan. George Clooney è da sempre impegnato attivamente (ed economicamente) per cause sociali importanti. Ma la star di Hollywood non dimentica nemmeno chi è più vicino a lui, come gli amici che lo aiutarono agli inizi, quando era in difficoltà: a 14 di loro ha regalato 1 milione di dollari ciascuno e pagato i debiti che avevano, in segno di riconoscenza.
L'episodio in questione risale a quattro anni fa ed è stato raccontato da Rande Gerber, marito di Cindy Crawford, amico stretto nonché socio in affari di Clooney da anni. Clooney e Gerber fanno parte di un gruppo di amici chiamato "The Boys" e un giorno George li ha invitati tutti nella sua casa di Los Angeles. Lì gli invitati hanno trovato una valigetta a ogni posto della tavola. All'interno un milione di dollari, come ricompensa per averlo aiutato agli inizi, magari ospitandolo sul proprio divano di casa, e per far parte della sua vita.
Una cifra già di per sé astronomica ma pure... netta. Infatti Clooney ha avvertito tutti che, sapendo che qualcuno aveva attraversato momenti difficili, aveva già pensato lui a pagare mutui, debiti e altre pendenze: quel milione era completamente loro.

venerdì 15 dicembre 2017

La rinascita di Mickey Rourke: "Non mi sono mai piegato per raggiungere il successo"



L’infanzia difficile, il successo inaspettato, la caduta e poi la rinascita. Mickey Rourke è stato ospite di Music, il programma dedicato alla musica e condotto da Paolo Bonolis. L’attore americano si è raccontato senza filtri mostrando il suo lato forte ma anche quello fragile, arrivando persino a piangere parlando del suo cane. "Lo amavo veramente tanto, posso parlare delle donne ma non del mio cane", dice con gli occhi lucidi il protagonista di 9 settimane e ½. Proprio sul film che gli ha dato la fama mondiale ammette: "Mi sentivo insicuro, Kim Basinger era dannatamente bella". Eppure dopo quel successo e la sua decisione di dedicarsi alla boxe per anni è sparito dalle scene, anche perché messo da parte dallo star system: "Hollywood è costruito sull’invidia. Oggi gli attori sono mediocri, li puoi controllare e raggirare, scendono a compromessi per raggiungere il successo. Io invece non mi sono mai piegato".

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